25€ Senza Deposito
Scommesse ippiche online: siti dove puntare sulle corse dei cavalli
Le corse dei cavalli ti affascinano da sempre? Se vuoi iniziare a scommetterci online, in questa pagina trovi indicazioni sui migliori siti con cui farlo, oltre a strumenti e spunti utili per puntare in tutta sicurezza.

Migliori Siti Scommesse ippiche
Elenco dei siti scommesse analizzati e approvati dal nostro team.
| Bonus offerto | Requisito di puntata | Deposito minimo | Scadenza | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
#1 Betflag
4.6/5 |
Bonus fino a 5050€ 25€ Senza Deposito | Requisito di puntata
1x | Deposito minimo
€10 | Scadenza
90 giorni | ||||||
#2 Snai
4.8/5 |
Bonus fino a 1.500€ 1000€ per lo Sport | Requisito di puntata
6x | Deposito minimo
€- | Scadenza
90 giorni | ||||||
#3 Sisal Matchpoint
4.8/5 |
Bonus 100% fino a 1.500€ + fino 100€ in real bonus | Requisito di puntata
1x | Deposito minimo
€20 | Scadenza
7 giorni | ||||||
#4 Eurobet
5.0/5 |
Bonus fino a 1037€ + 100% fino a 500€ | Requisito di puntata
35x | Deposito minimo
€20 | Scadenza
7 giorni | ||||||
#5 ![]() Elabet
4.5/5 |
Bonus fino a 1000€ in Freebet + 10€ gratis | Requisito di puntata
2x | Deposito minimo
€20 | Scadenza
3 giorni | ||||||
#6 Lottomatica
4.9/5 |
Bonus fino a 2.050€ 50€ + fino a 2000€ di bonus multi chance | Requisito di puntata
6x | Deposito minimo
€20 | Scadenza
7 giorni | ||||||
#7 William Hill
4.5/5 |
Bonus fino a 100€ + 100€ Freebet e 5€ senza deposito | Requisito di puntata
1x | Deposito minimo
€20 | Scadenza
7 giorni | ||||||
#8 Bet365
4.9/5 |
Bonus fino a 500€ 100% sul primo deposito | Requisito di puntata
11x | Deposito minimo
€5 | Scadenza
30 giorni |
Offerta di benvenuto per i nuovi clienti. Apri un conto, effettua un versamento di almeno 5€ ed avrai diritto ad un bonus del 100% del tuo versamento qualificante fino ad un massimo di 500€. Vedi T&C. | |||||
#9 Betfair
4.0/5 |
Bonus fino a 10€ 100% rimborso sull'exchange | Requisito di puntata
1x | Deposito minimo
N/A | Scadenza
35 giorni | ||||||
#10 ![]() Admiralbet
4.2/5 |
Bonus 50% fino a 5000€ + 500 Free Spin | Requisito di puntata
6x | Deposito minimo
€20 | Scadenza
7 giorni | ||||||
Come funzionano le scommesse sull’ippica
Nel mondo dell’ippica online le puntate si dividono principalmente in due famiglie: quota fissa e totalizzatore. Capire la differenza è importante perché cambia essenzialmente il modo in cui si forma la vincita.
Scommesse a quota fissa
Nelle scommesse a quota fissa il bookmaker stabilisce in anticipo il valore della quota di ogni cavallo. Una volta giocata la puntata, quella quota resta tua: non cambia più, anche se nel frattempo le probabilità percepite dagli altri giocatori variano.
Questo sistema è molto apprezzato da chi vuole avere chiaro fin da subito l’importo potenziale della vincita.
Esempio pratico:

Se un cavallo è quotato a 5.00 e punti 10€, in caso di vittoria incasserai 50€ (10 x 5.00). Se dopo la tua puntata la quota scende a 4.00, non ti riguarda, tu hai bloccato la quota più alta.
Scommesse a totalizzatore
Il totalizzatore segue una logica completamente diversa. Qui non c’è una quota fissata dall’operatore, tutte le puntate vanno a creare un montepremi unico, che viene poi distribuito tra chi ha indovinato. La quota si forma quindi a posteriori, in base alla quantità di soldi giocati sui vari cavalli. Se molti puntano sul favorito, la quota si abbassa, se pochi lo giocano, si alza.
È una modalità molto utilizzata in contesti più “tradizionali” e sfiora di più l’idea di “mercato”, dove sono gli scommettitori a determinare il valore di ogni scelta.
Esempio pratico:

Mettiamo che in una corsa si raccolgano 10.000€ di puntate e che il cavallo su cui hai giocato finisca primo. Se su quel cavallo erano stati puntati 2.000€, la quota finale sarà 10.000 / 2.000 = 5.00. Se avevi messo 10€, porterai a casa 50€. Se invece erano stati puntati solo 1.000€, la quota finale sarebbe 10.00 e incasseresti 100€, sempre con la stessa puntata.
Cosa conoscere per scommettere al meglio sull’ippica
Ora che abbiamo chiarito le due modalità con cui possono formarsi le quote (quota fissa e totalizzatore), possiamo passare alla parte più interessante.. ciò che serve davvero per giocare in maniera consapevole.
Nei prossimi paragrafi entreremo nel dettaglio, così da capire come ragiona l’ippica e quali informazioni possono fare la differenza quando si deve scegliere su chi puntare.
Tipologie di puntata
In ippica, così come per gli altri sport, non esiste un solo modo di giocare, si può scommettere sul cavallo che vince, su chi arriva tra i primi, oppure su combinazioni più complesse.
Conoscere tutte le opzioni è utile perché non sempre la scelta più ovvia è quella con il miglior rapporto rischio-rendimento. Nei prossimi paragrafi vedremo proprio quali sono le principali tipologie di puntata che troverai disponibili sui siti scommesse:
🏆 Scommessa sul vincente:
È la puntata più diretta, qui semplicemente scegli il cavallo che, secondo te, taglierà per primo il traguardo. È semplice da capire e spesso è il punto da cui si inizia. Occhio però perché proprio perché è “binaria” (o vince o non vince), può avere un livello di rischio più alto rispetto ad altre formule.
🏇 Scommessa sul piazzato:
Qui invece non serve indovinare il vincitore assoluto, ma un cavallo che arrivi tra i primi. Di solito il piazzamento pagato può essere nei primi due o nei primi tre, a seconda del numero di cavalli in gara. È una puntata più prudente, che può ridurre le delusioni senza rinunciare al brivido.
🎯 Testa a testa:
In questo caso il bookmaker mette a confronto due cavalli specifici. A te interessa soltanto quale dei due arriverà meglio classificato, indipendentemente dal risultato finale della corsa. È utile quando si hanno dubbi su chi vincerà, ma si ha invece un’idea più chiara sul confronto diretto tra due soggetti.
⚔️ Accoppiata o tris:
Qui si passa alle combinazioni.. con l’accoppiata bisogna indovinare i primi due cavalli all’arrivo. Nella variante più semplice si deve anche rispettare l’ordine d’arrivo, in altre formule basta che i due cavalli siano nei primi due, indipendentemente dall’ordine.
Il tris estende il concetto ai primi tre classificati. Questo naturalmente aumenta la difficoltà e, di conseguenza, anche le possibili vincite.
🧩 Quartè e Quintè:
Qui si entra nelle scommesse più complesse e “classiche” del mondo ippico! Bisogna centrare i primi quattro (quartè) o i primi cinque (quintè) cavalli al traguardo. Sono giocate più difficili, ma sono proprio i piazzamenti multipli ad attirare chi cerca premi importanti e una componente strategica più profonda.
Tipologia di gare
Le corse non funzionano tutte allo stesso modo, nell’ippica esistono discipline diverse, con regole e caratteristiche proprie. Conoscerle è importante perché non si tratta semplicemente di “stili di corsa”, un cavallo da trotto nasce, si allena e gareggia per il trotto, così come un cavallo da galoppo vive esclusivamente nel circuito del galoppo.
Sapere in quale disciplina si corre, quali distanze sono previste e come si sviluppa la gara aiuta a leggere meglio il contesto e a dare quindi un senso alle quote e alle prestazioni dei cavalli.
gare di Trotto
La storia di Varenne

Parlare di trotto per noi italiani senza citare Varenne sarebbe quasi impossibile. È il cavallo che ha fatto innamorare un’intera generazione e che ancora oggi viene ricordato con il suo soprannome: il Capitano.
Varenne ha corso tra la fine degli anni ‘90 e i primi anni 2000, dominando in Italia e all’estero con una facilità disarmante. Ha vinto praticamente tutto: il Prix d’Amérique (due volte), il Gran Premio della Lotteria di Agnano, l’Elitloppet in Svezia, il Gran Premio delle Nazioni, il Grand Prix de l’UET e diverse altre prove di altissimo livello. Ha stabilito record, riempito ippodromi e acceso l’interesse dei media anche al di fuori del circuito ippico, cosa rarissima per questo sport.
La sua carriera è stata così imponente che, una volta ritirato, è diventato uno degli stalloni più ricercati al mondo. Ancora oggi la sua eredità si vede nelle genealogie allevate in tutto il Mondo e nella memoria di chi il trotto lo segue davvero. Insomma, quando si parla di Varenne, si parla del cavallo che ha alzato l’asticella e letteralmente segnato un’epoca.
Nel trotto il cavallo compete mantenendo un’andatura precisa, deve trottare senza mai “rompere” al galoppo. È una disciplina molto tecnica, che richiede equilibrio, resistenza e grande concentrazione. Le corse si disputano solitamente su distanze comprese tra i 1.600 e i 2.100 metri, anche se non mancano prove su metrature diverse.
Il cavallo viene guidato da un driver seduto sul sulky, un leggero veicolo a due ruote collegato tramite aste, elemento tipico e iconico del trotto. La partenza può essere dietro l’autostart (la famosa “auto con l’ala”) oppure con partenza voltata, a seconda del regolamento della gara.
La squalifica è un aspetto fondamentale da comprendere, perché se il cavallo rompe l’andatura e passa al galoppo, il driver ha pochi secondi per riportarlo al trotto. Se non ci riesce, o se la rottura avviene in punti sensibili della gara (ad esempio in prossimità dell’arrivo), la squalifica è inevitabile. Questa componente genera tensione e imprevedibilità, elementi che rendono il trotto affascinante anche per chi scommette.

gare di trotto (ippica)
Gare di Galoppo
Il galoppo è la disciplina dove il cavallo esprime tutta la sua velocità naturale, quindi niente sulky, niente andature da rispettare, ma una corsa “a corpo libero” con fantino in sella. Le distanze possono essere molto variabili, ci sono prove brevi (sui 1.200 metri) e prove lunghe, con distanze sopra i 2.400 metri, con terreni e tracciati che mettono in risalto doti fisiche e caratteriali diverse.
Qui il fattore tattico è enorme.. non vince solo il più veloce, ma quello che gestisce meglio il ritmo, il terreno, la posizione e l’allungo finale. Le scelte del fantino durante la gara, quando coprirsi, quando muovere, quando aprire per lo sprint, pesano quanto la qualità del cavallo. È una disciplina che ha tradizione, cultura propria e un seguito globale molto forte.

Gare di galoppo (ippica)
La storia di Ribot

Se Varenne rappresenta il mito recente del trotto, Ribot è il nome che ha segnato la storia del galoppo italiano, anche se molti appassionati più giovani oggi potrebbero non conoscerlo. Ribot ha corso negli anni ’50 e ha chiuso la carriera con un dato che parla da solo, ben 14 vittorie in 14 corse, senza mai essere battuto.
Ha conquistato due volte il prestigioso Prix de l’Arc de Triomphe (1955 e 1956), oltre al Gran Premio di Milano, il Gran Premio del Jockey Club e altre prove di livello internazionale. Dopo il ritiro è diventato un riproduttore di enorme influenza, contribuendo alla crescita del galoppo italiano e lasciando traccia nelle genealogie di mezzo mondo.
Oggi la sua storia è meno raccontata rispetto ad altri campioni più recenti, ma rimane un capitolo fondamentale dell’ippica, un campione imbattuto che ha portato l’Italia in cima all’Europa e oltre.
Trofei principali: trotto e galoppo
Per orientarsi davvero nel mondo dell’ippica conviene anche conoscere le competizioni che contano di più. Si tratta di quelle che attirano i cavalli migliori, i professionisti più forti e, di conseguenza, l’attenzione degli appassionati (e degli scommettitori).
Qui sotto trovi una tabella con le principali prove di trotto e galoppo e dell’ippodromo che le ospita:
| Disciplina | Competizione | Dove si svolge |
|---|---|---|
| Trotto | Prix d’Amérique | Hippodrome de Vincennes (Francia) |
| Trotto | Elitloppet | Solvalla Racetrack (Svezia) |
| Trotto | Gran Premio della Lotteria | Ippodromo di Agnano (Italia) |
| Galoppo | Prix de l’Arc de Triomphe | Longchamp (Francia) |
| Galoppo | Kentucky Derby | Churchill Downs (USA) |
| Galoppo | Royal Ascot – Gold Cup | Ascot Racecourse (Regno Unito) |
Dove si corrono le gare: ippodromi principali
Le grandi corse hanno bisogno di palcoscenici all’altezza, e l’ippica, tra trotto e galoppo, ne ha diversi sparsi nel mondo. Anche l’Italia può contare su ippodromi storici e tuttora attivi, capaci di ospitare eventi importanti e mantenere viva la nostra tradizione.
| Paese | Ippodromo | Disciplina prevalente |
|---|---|---|
| Italia | Agnano (Napoli) | Trotto |
| Italia | San Siro (Milano) | Galoppo |
| Italia | Tor di Valle / Capannelle (Roma)* | Galoppo / Trotto |
| Francia | Vincennes (Parigi) | Trotto |
| Regno Unito | Ascot (Berkshire) | Galoppo |
| USA | Churchill Downs (Louisville) | Galoppo |
Statistiche ippica
Le corse sono emozione, ma chi vuole scommettere con criterio prima di tutto guarda i numeri. Le statistiche aiutano a capire lo stato di forma dei cavalli, il rendimento dei driver o dei fantini, il gradimento del tracciato e perfino come un soggetto tende a comportarsi nelle partenze o negli arrivi.
Non servono per “indovinare il futuro”, ma per orientarsi tra protagonisti, condizioni di gara e contesto. Molti scommettitori fanno proprio questo.. usano i dati per ridurre l’incertezza.
Per consultare statistiche utili ci sono portali piuttosto seri, i maggiori sono:
- Trotto & Turf (sito italiano, validissimo per trotto e galoppo)
- Equibase (sito americano, ottimo galoppo)
- France Galop / LeTrot (Francese, interessante per galoppo e trotto)
Anche alcuni siti di scommesse offrono dati e statistiche, soprattutto sulle gare più seguite, ma in genere non sono approfonditi come quelli dei portali specializzati, sono più utili per un colpo d’occhio veloce, meno per un’analisi dettagliata.
Seguire l’ippica in streaming sui siti scommesse
Uno dei vantaggi dell’ippica online è poter guardare le corse in streaming direttamente dal sito del bookmaker. Molti siti che trattano seriamente l’ippica offrono questa funzione e, nella maggior parte dei casi, basta avere una puntata attiva sulla gara o un saldo minimo sul conto per beneficiarne.
A renderla davvero interessante però è il lato emotivo, seguire una corsa qualsiasi è piacevole, ma vedere in tempo reale quella su cui hai puntato è davvero tutta un’altra storia. C’è il feeling dell’attesa, il momento in cui il cavallo si apre per l’allungo finale e quei pochi secondi in cui sembra che tutto possa succedere. È proprio lì che l’ippica “ti prende” davvero.
| Bonus offerto | Copertura streaming | ||
|---|---|---|---|
#1 Sisal Matchpoint
4.8/5 |
Bonus 100% fino a 1.500€ + fino 100€ in real bonus | Copertura streaming
✅ ottima | |
#2 Betflag
4.6/5 |
Bonus fino a 5050€ 25€ Senza Deposito | Copertura streaming
✅ buona | |
#3 Snai
4.8/5 |
Bonus fino a 1.500€ 1000€ per lo Sport | Copertura streaming
✅ buona | |
#4 Lottomatica
4.9/5 |
Bonus fino a 2.050€ 50€ + fino a 2000€ di bonus multi chance | Copertura streaming
✅ buona |
Utilizzare un’app mobile efficiente
Oggi gran parte delle giocate passa dal telefono, e nell’ippica questo dettaglio pesa ancora di più: le corse si susseguono, le quote si muovono e un’app lenta può rovinare l’esperienza.
Un’app ben fatta, invece, rende tutto più fluido, così che tu possa consultare le gare, controllare le statistiche, piazzare la puntata e, se disponibile, guardare anche lo streaming, senza perdere tempo o pazienza.
Beneficiare di un bonus scommesse ippica
Alcuni operatori propongono bonus pensati proprio per chi punta sulle corse, con rimborsi sulle gare più importanti, maggiorazioni di quota o promozioni dedicate. Se ci sono, tanto vale approfittarne.. sono piccoli vantaggi che rendono il gioco un po’ più interessante senza complicazioni.
| Bonus offerto | Requisito di puntata | ||
|---|---|---|---|
#1 Betflag
4.6/5 |
50% della prima scommesse (se non vincente) fino a 200€ | Requisito di puntata
1x | |
#2 ![]() Marathonbet
4.2/5 |
50% della prima scommesse (se non vincente) fino a 150€ | Requisito di puntata
15x | |
#3 Eurobet
5.0/5 |
10% della prima scommesse (se non vincente) fino a 107€ | Requisito di puntata
1x |

Come è possibile vedere dai bonus qui sopra, generalmente quando si parla di bonus scommesse ippica, si parla di una percentuale di rimborso sulla prima puntata. La cosa positiva è che questo bonus una volta ricevuto è in alcuni casi da rigiocare solo una volta (1x) per poi essere prelevato.
Occhio alla scadenza, perché questa è solitamente di una settimana o poco meno. Un'ultima cosa da tenere d'occhio è la presenza di codici bonus da inserire per attivare la primo, ad esempio per il bonus ippica MarathonBet bisogna inserire il code "Welcome_ippica" al momento della registrazione per poterne beneficiare.
Altri consigli importanti per migliorare il proprio gioco
Una volta capite tutte le basi, che abbiamo spiegato sopra, si può “affinare un po’ il metodo”. Quello che vi stiamo per far conoscere non sono “trucchetti”, sono piccole abitudini che aiutano a gestire meglio le puntate nel lungo periodo:
- Valutare il ritmo della gara prima della qualità assoluta: In molte prove non vince “il migliore”, ma quello che può correre in testa senza troppa pressione o che trova il varco giusto negli ultimi 400 metri. Alcuni cavalli sono devastanti se possono fare il ritmo, altri rendono solo di rimessa, considera questo aspetto quando scommetti.
- Prestare attenzione alle “linee di corsa”: Ci sono avversari che si incrociano spesso nelle stesse gare. Confrontare i loro risultati tra una gara e l’altra è un indicatore prezioso per capire i valori nel gruppo.
- Utilizzare sistemi che coprono più scenari: Alcuni appassionati non puntano “secco” ma costruiscono piccole combinazioni per aumentare le probabilità di rientrare della giocata. Comune è usare due cavalli sul vincente e tre sul piazzato nella stessa corsa: se il favorito buca, c’è ancora la possibilità che uno degli altri entri nei primi posti e tenga viva la schedina. Un altro sistema molto usato è l’accoppiata AB/ABC, dove si individuano due cavalli principali (A e B) e si copre l’ordine di arrivo con un terzo o quarto cavallo (C o D) a complemento.
Analisi dei top 3 siti scommesse ippica del nostro ranking
Dopo tutto questo parlare di cavalli, gare e sistemi di gioco, arriva la domanda più pratica: dove conviene scommettere? Negli ultimi mesi abbiamo passato in rassegna diversi operatori, Da questo lavoro di selezione è uscita una piccola “shortlist”: la nostra top 3 dei migliori siti per scommettere sui cavalli in questo momento. Ecco quali sono:
Betflag ippica
Se c’è un operatore che ha capito davvero l’ippica,questo è per noi Betflag. Oltre alla sezione sportiva tradizionale, ospita un’area dedicata esclusivamente alle corse, strutturata bene e pensata per chi sa già cosa vuole trovare, con calendario aggiornato, partenti, quote, replay e soprattutto streaming continuo delle gare.
Un altro dettaglio non trascurabile è il bonus dedicato solo ai cavalli, cosa non semplice da trovare sul mercato italiano. Tra palinsesto e copertura live stream, Betflag offre la miglior esperienza per chi punta sull’ippica in Italia, è il posto giusto se non vuoi accontentarti del “classico” e cerchi una piattaforma costruita su questo mondo.

interfaccia betflag ippica
Snai ippica
Snai dedica all’ippica una sezione autonoma, ben fornita e molto orientata al dettaglio. Rispetto a Betflag è leggermente più tecnica e meno immediata da navigare, ma compensa con un punto di forza notevole.. le statistiche. Qui si trovano dati, linee di corsa, risultati e informazioni utili che difficilmente si vedono su altri bookmaker italiani, ed è un valore reale per chi preferisce scommettere ragionando.
Ottima anche la parte streaming, Snai infatti integra diversi canali, tra cui Equi TV, permettendo di seguire una quantità impressionante di riunioni italiane ed estere. L’unica mancanza, ad oggi, è un bonus specifico per l’ippica, che sarebbe la ciliegina su una piattaforma già molto solida.

interfaccia Snai ippica
Sisal ippica
Sisal propone una sezione ippica ben organizzata e abbastanza intuitiva anche per chi non è un veterano del settore. Il palinsesto è ampio, lo streaming copre una buona parte delle riunioni e l’esperienza generale è tutto sommato positiva.
A differenza di altri operatori, Sisal offre anche un bonus cashback dedicato all’ippica, buono proprio per chi vuole cominciare a puntare sui cavalli senza esporsi troppo nelle prime giocate. Non raggiunge la profondità tecnica di Betflag o il livello statistico di Snai, ma resta una scelta interessante.

interfaccia sisal ippica
L’ippica in Italia: Politica e Trend
L’ippica italiana ha vissuto anni davvero complicati, che hanno visto un calo delle presenze negli ippodromi, una riduzione delle risorse e poca attenzione mediatica. Questi fattori hanno rallentato un settore che, fino agli anni ’90, muoveva numeri e interesse notevoli. Negli ultimi tempi però qualcosa si sta muovendo, soprattutto sul fronte istituzionale, con l’obiettivo dichiarato di riportare il comparto a livelli più dignitosi.
Ma quali misure sono state introdotte negli ultimi anni? Essenzialmente si è lavorato su 3 aspetti:
- riorganizzazione dei finanziamenti e premi al traguardo, per rendere più competitivo il sistema e attirare proprietari e allevatori;
- potenziamento dello streaming e della distribuzione TV, per cercare di dare visibilità alle corse senza costringere gli appassionati a frequentare fisicamente l’ippodromo;
- programmazione più razionale delle riunioni, con calendari pensati per evitare sovrapposizioni inutili e migliorare il valore sportivo delle prove.
Sul fronte politico c’è anche interesse a intervenire su questioni rimaste in sospeso, quella fondamentale riguarda l’ammodernamento degli ippodromi, ma anche una promozione più moderna del settore, e percorsi di collaborazione con il mondo del betting regolamentato (che ormai è parte integrante del sistema ippico in tutti i paesi dove questo sport funziona).
Il trend sembra quindi chiaro, non si punta solo a salvare l’ippica, ma a rilanciarla, cercando un modello più sostenibile e più vicino a quello francese o anglosassone, dove cavalli, scommesse e spettacolo convivono senza imbarazzi. Ci auguriamo che queste misure verranno portate avanti e che il settore potrà ritrovare slancio, anche chi scommette siamo sicuri potrà beneficiarne grazie a più gare, più visibilità e più qualità.
Domande frequenti sui siti scommesse ippica
No, le giocate si chiudono pochi minuti prima della partenza effettiva della corsa, e l’orario può cambiare in base al calendario della riunione. I siti aggiornano l’orario in tempo reale, soprattutto per le gare internazionali.
No, basta un normale conto scommesse. L’unica eccezione riguarda i bonus, alcuni operatori chiedono alla registrazione di aderire a una promozione specifica per utilizzarla sull’ippica, ma non servono registrazioni separate.
Dipende dal bookmaker, ma in molti casi si può partire da 1€ o anche meno. Alcuni operatori prevedono un minimo leggermente più alto per sistemi (accoppiate o combinazioni multiple).
Sì, soprattutto nelle gare a quota fissa. Le variazioni possono essere rapide quando arrivano molte puntate sullo stesso cavallo. È normale vedere movimenti anche significativi nelle ore che precedono la corsa.
Sì, in alcuni paesi esistono mercati dedicati alle “classifiche stagionali” dei fantini o dei driver, ma in Italia sono meno diffusi. Qui l’attenzione è quasi sempre centrata sul cavallo.

Edoardo, nato a Verona nel 1993, è un appassionato di calcio e scommesse che ha trasformato le sue passioni in una carriera di successo. Website manager di Mondositiscommesse, si occupa della creazione di recensioni dettagliate e contenuti informativi per aiutare gli utenti a scegliere i migliori siti di scommesse online.
Grazie alla sua esperienza diretta e alla conoscenza approfondita del settore, Edoardo garantisce informazioni accurate e aggiornate, offrendo un punto di riferimento per chi cerca trasparenza e qualità.
Con un approccio professionale e una grande dedizione, lavora per rendere il mondo delle scommesse accessibile e comprensibile, trasformando ogni visita al sito in un’esperienza utile e affidabile.
Storia e tradizione: l’ippica in Italia
L’ippica in Italia ha una storia lunga e sorprendentemente ricca. Per decenni è stato uno degli sport più seguiti del nostro Paese, capace di riempire ippodromi, attirare investimenti e formare un pubblico appassionato e competente.
Sia per il trotto che per il galoppo, l’Italia ha prodotto cavalli, allevatori, driver, fantini e linee di sangue che hanno lasciato il segno anche oltre confine.

Non sono mancati periodi difficili, con scandali e notizie poco piacevoli, soprattutto negli anni in cui il settore ha sofferto per mancanza di risorse e visibilità.
Ma la parte “nera” non ha mai cancellato la sostanza e la bellezza delle corse, il fascino dell’allevamento, la qualità dei cavalli e il legame che si crea tra addetti ai lavori e pubblico.
È uno sport che ha bisogno di essere raccontato meglio e magari sostenuto di più.





















